Termoli - Biferno Calcio 5-0
Pesante sconfitta per 5-0 per il Biferno Calcio a Termoli.
fonte: quotidiano del molise. TERMOLI. “E se ne va, la capolista se ne va…”. Un coro, quello intonato a squarciagola dalla curva “Marco Guida”, che non si sentiva più al Cannarsa già da diverso tempo, ha potuto essere liberato dopo il triplice fischio finale del signor Severino di Campobasso che regalava agli annali il perentorio 5 – 0 con il quale il Termoli ha letteralmente asfaltato il non pervenuto Biferno. Cinque reti, un penalty solare non assegnato, una traversa e tanto altro ancora: basterebbero questi particolari per spiegare di quale intensità sia stato l’autentico monologo inscenato ieri dalla squadra di Paolo Di Lena contro un Biferno senza attributi e neppure lontano parente dell’ottima formazione ammirata una settimana fa nel corso del match casalingo contro il Venafro.
L’unica volta, infatti, in cui l’undici di casa non abbia stazionato stabilmente all’interno dell’area avversaria è stato durante il minuto di raccoglimento osservato prima del calcio d’inizio in memoria dei tre alpini caduti in Afghanistan, altrimenti l’assedio sarebbe durato 90 minuti. Una specie di assalto a Fort Apache che ha completamente frastornato gli uomini di Marrone, i quali, come se non bastasse, hanno pure dovuto baciare i guantoni di Mimmo Antenucci per aver evitato loro di capitolare con un punteggio rugbistico. In ventotto minuti, infatti, il Termoli si era già portato sul 3 – 0 grazie alla rete di super Ale Minotti e alla doppietta de el tanke Jacopo Guidotti, tutto questo senza che il Biferno sia stato in grado di opporre la minima resistenza. L’unica cosa riguardante la formazione ospite degna di nota concerne un episodio non proprio positivo: l’espulsione per somma di ammonizioni di Silvestri. Una penalizzazione che obbligherà Pippo Marrone a coprirsi con l’ingresso di Gioele D’Antuono al posto di Mariano Pepe. E tutto questo solo nel primo tempo. Il secondo, invece, parte anche peggio visto che dopo soli tre minuti un liscione ( e nel caso di una compagine che gioca a Guardialfiera sembra addirittura un paradosso) di Pasqualone in area ha consentito a Lapiccirella di scaraventare alle spalle del suo ex compagno di squadra (applauditissimo dal pubblico termolese) la palla del momentaneo 4 – 0. L’aggettivo, in effetti, non è casuale visto che prima del fischio di chiusura c’è ancora il tempo di assistere ad un rigore clamoroso negato a Polzella, ad una traversa colpita di testa da Corazzini e all’ultima segnatura di Mascilongo che, all’81’, ha posto il sigillo sul travolgente successo giallorosso.
TERMOLI: Esposito s.v., Longo 6, Mascilongo 6,5, Ciurlìa 6,5 (82’Mugnano s.v.), Lapiccirella 7, Corazzini 6,5, Riella 6,5, , Nuzzaci 6 (70’Garzarella 6), Polzella 7.
ALL.: Di Lena 7.
BIFERNO CALCIO: Antenucci 6,5, D’Antuono M. 5 (51’Cannavina 5), Silvestri 4, Fratangelo 5, Marcovicchio 6, Pasqualone 4,5, Di Giulio 6,5, Zara N. 5 (56’Amorosa 5,5), Pepe 5 (34’D’Antuono G. 5), Socci 4,5, Zara G. 4,5.
ALL.: Marrone 5.
ARBITRO: Severino di Campobasso 6.
Assistenti: Testa e Squilletti della stessa Sezione
Intervista a Mimmo Antenucci:
Antenucci:”E’ stata una gara compromessa sin dal primo minuto a causa di un approccio sbagliato alla partita.Sapevamo che il Termoli è una grande squadra, purtroppo siamo partiti male,abbiamo preso gol nei primi minuti, di cui uno in netto fuorigioco, che ci hanno tagliato le gambe. L’espulsione, infine, ci ha stroncato. Il ritorno al Cannarsa? Emozionante, mi ha fatto molto piacere il coro dei tifosi, vuol dire che ho lasciato un buon ricordo.”

