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Il d.s. Guglielmi parla di episodi sfavorevoli

Scritto da Administrator del . Inviato in Articoli Sportivi

Fonte: quotidiano del molise. L’atteso match salvezza di Roseto ha sorriso ai pugliesi e voltato le spalle al Biferno Calcio che, dopo cinque giornate, è al penultimo posto della classifica generale. Gara coraggiosa ma inconcludente sotto porta quella dei gialloneri, autori di una ripresa equilibrata (decisa dagli episodi) condita anche da una punta di nervosismo causa alcuni episodi arbitrali che hanno alzato il livello di tensione in campo.

Alla fine, però, è una nuova sconfitta che preoccupa moderatamente il direttore sportivo Giovanni Guglielmi, insoddisfatto solo in parte della prova offerta. Guglielmi, l’1-3 dice che il Biferno scivola sempre più in classifica generale. Ma è una squadra davvero in crisi? “In crisi non direi. Abbiamo fatto una buona gara contro un avversario alla nostra portata, ma in questi casi contano gli episodi, e senza dubbio non hanno girato dalla nostra parte. Dispiace perché se con il Termoli affronti una formazione di livello e devi accettare il ko, questa volta avevamo di fronte una rivale per la salvezza, decisamente sul nostro livello. Poteva essere un punto prezioso preso in trasferta, invece torniamo a mani vuote”. Cosa non ha funzionato? Disattenzioni difensive o mancata organizzazione? “Io credo che la gara l’abbiamo giocata a viso aperto costruendo anche i presupposti per far gol in più di una circostanza. Loro, però, i palloni li hanno messi dentro e questo fa la differenza. Noi ci abbiamo messo del nostro in almeno due dei tre gol segnati dal Roseto, e in questi casi diventa poi difficile portare a casa dei punti”. Si è visto un Biferno particolarmente nervoso in occasione del calcio di rigore assegnato al Roseto e, successivamente, per un penalty reclamato su Cassone… “Le proteste sono legittime. Il loro rigore ci può anche stare, ma due minuti dopo su azione analoga l’arbitro sorvola su mani di un loro  difensore (Spatola n.d.r.) e da lì sono nate le proteste. Eravamo sul due a uno e un calcio di rigore avrebbe cambiato nuovamente il confronto, forse spostando l’inerzia in nostro favore. Così non è stato, ma pensiamo di avere le giuste ragioni per lamentarci”. In linea di massima crede che il Biferno abbia mostrato sufficiente personalità per affrontare il torneo di Eccellenza? “In alcuni casi abbiamo sbagliato l’approccio, pagando a caro prezzo la disattenzione. Stavolta invece devo dire che la gara si è svolta su binari pressochè identici, non ha fatto la differenza il fattore campo ma un semplice episodio sfortunato. Comunque possiamo consolarci con il secondo gol consecutivo di Cassone e con alcuni elementi della rosa che stanno man mano trovando la giusta condizione”. L’esigenza di dover far punti a tutti i costi può rivelarsi un problema? “Eravamo consapevoli di andare incontro ad un campionato di questo tipo, per cui restiamo tranquilli e compatti, pronti a giocarci a viso aperto le prossime partite. Roseto è già un ricordo, il mister ha detto ai ragazzi di concentrarsi esclusivamente sul Monti Dauni che ci farà visita sabato. Sarà un’altra sfida particolarmente impegnativa”. E’ preoccupato dalla classifica? “E’ ancora presto per guardare alla classifica. Io dico che potevamo prendere un punto, ma che non essendoci riusciti non cambia il nostro campionato. Avremo tante possibilità per rifarci e fare pace anche con la classifica”. La panchina di Marrone è mai stata in discussione? “Marrone è il nostro allenatore e non è mai stato in discussione. C’erano delle difficoltà assodate che abbiamo riscontrato in questo campionato, ma lui resta assolutamente al suo posto ed è l’allenatore giusto per guidare questi giocatori verso l’ambito traguardo della salvezza”.

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