Biferno Calcio - Monti Dauni 0-0
Ancora una partita scialba per il Biferno Calcio, il risultato di parità alla fine accontenta tutti.
fonte: quotidiano del molise. Pippo Marrone aveva chiesto ai suoi uomini di stringere i denti e di disputare, contro un avversario tutt’altro che facile come la Monti Dauni, una partita tutta grinta e determinazione al fin di ottenere un risultato positivo in grado di interrompere un inizio campionato assai poco entusiasmante. La richiesta del tecnico biancorosso è stata parzialmente esaudita, e sebbene il Biferno non sia riuscito ad andare oltre al pareggio a reti inviolate, la squadra ha comunque evidenziato notevoli mi-glioramenti rispetto alle ultime uscite. Pareggio amaro soprattutto per la Monti Dauni, che dopo essersi dimostrata un pò troppo timida in fase offensiva, ha finito per perdere l’occasione di incamerare tre punti che, è facilmente intuibile, nei programmi della società pugliese erano dati per scontati.
Così non è stato però, perché al tirar delle somme sarebbe stato proprio l’undici di casa a meritare i primi tre punti della stagione. L’occasione più ghiotta avuta dalla compagine ospite è stata sicuramente quella capitata al 31’ a Gravinese, che in posizione assai propizia ha scaricato su Antenucci in uscita. Prima, però, le occasioni più importanti sono state tutte di marca locale. Ad iniziare la serie di tiri che hanno fatto tremare le vene ai polsi dell’estremo dauno è stato Umberto Cassone che, al 14’, ha effettuato un girata a mezz’altezza che è andata ad infrangersi sulla traversa. Cinque minuti più tardi, invece, avviene in area biancazzurra un episodio che darà lavoro ai moviolisti: Montanaro tenta la conclusione dal limite, Palumbo tocca con la mano, l’azione continua e viene conclusa con la botta di Amorosa che spedisce la palla a gonfiare la rete di Pipoli. Il gol bifernino viene però annullato dall’assistente di linea che ravvisa la posizione irregolare dello stesso Amorosa. Resta tuttavia il dubbio sul fallo di mano in area che avrebbe potuto fruttare la massima punizione per i padroni di casa. E prima dello scadere della prima frazione di gioco è ancora Amorosa a presentarsi a tu per tu con il portiere avversario ma il suo tiro non riesce a superare l’uscita disperata di Pipoli. Nella seconda metà tempo, invece, i timori della formazione di Pippo Marrone riguardano maggiormente le folate di vento che nel primo tempo hanno spirato in suo favore, e chenel secondo aiuteranno inevitabilmente gli avversari. Ma nonostante l’avversione di eolo, l’unico brivido corso da Antenucci si esaurisce in una botta dalla distanza calciata da Salinno che il portierone guardiese rende innocua deviandola oltre la sua traversa. L’ultimo sussulto è ancora di marca molisana ed è griffato da Umberto Cassone che, nei minuti finali, impegna severamente Pipoli che però sventa in bello stile, mettendo così la parola fine su di una partita condizionata fortemente dalle gelide raffiche di vento che hanno sferzato il comunale di Guardialfiera per tutta la durata della contesa.

