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Antenucci promuove il Biferno

Scritto da Administrator del . Inviato in Articoli Sportivi

fonte: quotidiano del molise. L’infortunio di Socci è la prima tegola importante per Marrone: per il centrocampista giallonero è rottura del crociato, con conseguente diagnosi impietosa. La stagione è finita. Un colpo sull’organico del Biferno Calcio, che si appresta a disputare la gara salvezza con la Virtus Bojano in situazioni di classifica delicate, al pari dei prossimi avversari. Delle difficoltà di questo inizio, e dei margini di miglioramento della squadra, ha parlato l’esperto portiere Domenico Antenucci, titolare inamovibile dell’undici di Marrone.

Antenucci, la squadra cerca la risalita a piccoli passi. Consideri negativo il momento complessivo dei tuoi compagni? “Purtroppo abbiamo perso un giocatore come Socci che ha subito un calcio nella gara di sabato scorso, ma più in generale è un infortunio che cade in un momento particolare del campionato. Abbiamo bisogno di fiducia e risultati, non è un momento Bojano, non si è visto un cattivo Larino sul piano delle prestazioni complessive. Chisena, la classifica piange dopo sei giornate, e piangono anche gli attaccanti, a secco o quasi in termini realizzativi. Come si esce da un momento così? “Analizzando le prestazioni non abbiamo fatto male. A mio avviso solo con il Fornelli si è perso meritatamente, al contrario delle successive sfide, dove la Frentana ha lottato ad armi pari per ottenere un risultato positivo. Domenica a Bojano, contro una squadra che ha in Berardini l’uomo più rappresentativo in termini di qualità, avremmo meritato il pareggio per come si è svolta la gara. Però è anche vero che se fai solo tre gol in sei partite diventa tutto più difficile”. Eri l’ex di turno: come hai trovato i biancorossi? “Una buona formazione, che però non mi ha entusiasmato. Molto compatti in difesa e a centrocampo, sterili in attacco, dove è Berardini la punta di diamante. Faranno sicuramente bene, ma non credo possano puntare alle prime posizioni”. Dovendo assegnare un ipotetico primo posto finale, chi scegli? “Termoli e Campobasso 1919. I giallorossi hanno trovato la quadratura giusta, i rossoblu hanno a mio avviso l’organico più completo in ogni reparto e possono lottare ad armi pari. Con il rientro di Vallefuoco, poi, acquistano ulteriore forza nella fase difensiva”. Domenica andrete ad affrontare proprio i rossoblu in una sfida particolarmente delicata per il Larino. E’ una gara impossibile?“ Purtroppo non l’affronteremo nel nostro momento migliore viste le squalifiche e il grado di fiducia non pronegativo al massimo. Diciamo si tratta di un inizio rimediabile nelle prossime settimane”. A Roseto è arrivata una sconfitta tribolata, poi il pari con il Monti Dauni. Come giudichi il ‘trittico pugliese’? C’è rammarico? “Io non penso che siamo così male, se non altro sul piano delle prestazioni facciamo vedere buone cose contro tutti. Contro il Roseto la gara è cambiata negli ultimi minuti causa alcuni episodi arbitrali, ma dobbiamo guardare anche al come si esprime la squadra nel complesso. Il pari con il Monti Dauni è stato diverso: bene in difesa, poco produttivi in avanti”. Dando uno sguardo alla classifica, pensi siano questi i valori effettivi? “Il campionato è di per sé equilibrato e senza particolari domini. Credo che le prime cinque o sei squadre abbiano qualcosa in più sulle altre, ma che nel complesso ci sia un torneo livellato, ricco di sorprese in ogni turno domenicale. Noi dobbiamo stare lì con le ultime cinque o sei e giocarla a viso aperto, perché da quello che si è visto la salvezza è alla portata del Biferno”. In passato hai vestito la casacca del Termoli, credi che i giallorossi possano vincere il campionato? Chi vedi favorito? “Possono vincere il campionato, per organico, blasone, forza. Il vero limite del Termoli è semmai la stabilità: se riescono a restare compatti, dal punto di vista ambientale e societario, credo che riusciranno nell’intento prestabilito. Chi invece può essere la sorpresa sono i Lupi Molinaro, grande collettivo e squadra di valore, protagonista di un ottimo inizio e di un gran gioco corale. In un torneo così equilibrato possono inserirsi per i play-off”. Una curiosità sull’acquisto di Cassone, un attaccante che si sta dimostrando una piacevole sorpresa. E’ un giocatore voluto for-temente anche da Antenucci?“ Sì, ho consigliato questo arrivo perché possiede delle qualità importanti. Ha trovato subito due gol consecutivi, e credo possa migliorare ulteriormente nei prossimi tempi. La sua dote principale è quella comune ai grandi attaccanti: in area di rigore difficilmente sbaglia. E’ un attaccante con spiccate qualità di finalizzazione”

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