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Biferno Calcio - Lupi Molinaro 2-3

Scritto da Administrator del . Inviato in Articoli Sportivi

Sull' 1 a 3 e in dieci uomini il Biferno Calcio sfiora il pareggio. Cassone con uno splendido colpa di testa ridà speranza al Biferno che si porta sul 2-3, ma un rigore sbagliato da Montanaro al termine dell'incontro nega al Biferno uno strameritato pareggio.

fonte: quotidiano del molise. GUARDIALFIERA. Ad uscire dal Comunale di Guardialfiera con i tre punti in tasca è la Lupi Molinaro di Massimo Barometro, che grazie alle reti di Paduano, Del Zingaro e Paranza, ha archiviato una pratica che sembrava già ampiamente chiusa al termine dei primi 45 minuti di gioco, che già faceva registrare il doppio vantaggio dei campobassani.

E quando in apertura di ripresa la squadra di casa ha perso Del Zoppo per doppia ammonizione, pensare che a quel punto la formazione ospite avesse potuto giocare anche in ciabatte era del tutto lecito. Tuttavia, il grande cuore del Biferno e l’eccessiva rilassatezza con la quale i Lupi hanno affrontato la seconda metà tempo ha rischiato di costare davvero caro ai biancoverdi. Partita dai due volti quella andata in scena ieri in riva al lago del Liscione, con un primo tempo comandato letteralmente dall’undici di Barometro, che ha trovato il vantaggio al 26’ con Paduano, bravo a capitalizzare al meglio un bel traversone di Vinciguerra. Trovato il vantaggio la squadra del capoluogo inizia a pigiare sull’acceleratore, e ispirata da un Vinciguerra in stato di grazia, crea occasioni a ripetizione con l’ex Aurora Ururi nella doppia veste di finalizzatore, due volte vicinissimo al raddoppio alla mezz’ora, e di ispiratore: suo infatti il passaggio che permette a Del Zingaro (39’) di beffare l’uscita di Antenucci con uno scavetto che vale il doppio vantaggio. In precedenza, però, vibranti sono state le proteste dei locali che, pochi minuti primi, hanno reclamato l’assegnazione di un calcio di rigore per un fallo di mano di Di Lallo in area, rimostranze rimaste però inascoltate dal direttore di gara, D’Arco di Salerno. In apertura di ripresa gli uomini di Barometro hanno l’opportunità per chiudere definitivamente i conti con il Biferno, Vinciguerra si presenta solo davanti al portiere avversario ma la sua conclusione risulta troppo angolata. Mimmo Antenucci urla, richiama i suoi e fa ripartire l’azione lanciando la palla con decisione nella metà campo avversaria imbastendo una ripartenza che mette subito in ambasace la retroguardia biancoverde. Da quelle parti, infatti, agisce il gioiellino bifernino, Giuseppe Zara, che dopo aver vinto un contrasto, batte Magnifico e riapre i giochi. La gioia dei locali non dura però molto perché, al 60’, dopo aver ricevuto il secondo giallo di giornata, il difensore Del Zoppo saluta tutti e lascia il Biferno in 10. Ma contrariamente a quanto si possa pensare è proprio da questo momento che il match si infiamma. Passano otto minuti dall’espulsione e Paranza, ben imbeccato da Del Zingaro, sigla il terzo gol campobassano che sembra mettere completamente fuori causa gli uomini di Pippo Marrone. Niente di più sbagliato. Due minuti, centoventi secondi dopo, su corner calciato da Pasqualone, Umberto Cassone svetta più alto di tutti e va, con un colpo di testa prodigioso, ad accorciare le distanze. Barometro, squalificato, sacramenta in tutte le lingue per cercare di riordinare la sua squadra che dopo aver incassato il secondo gol inizia a vedere le streghe. Le invettive del tecnico partenopeo non riescono però a scuotere i Lupi che, nonostante la superiorità numerica, “ballano” vistosamente. E per la serie “tanto tuonò che alla fine piovve”, all’84’ Paranza, tocca di mano in area (la distanza sembra però abbastanza ravvicinata) e induce D’Arco ad indicare il dischetto di rigore, tra la disperazione e le imprecazioni irripetibili dello staff tecnico ospite. Il Comunale ammutolisce, sente aria di impresa. Sul dischetto va Gaudenzio Montanaro, ma il suo tiro a mezz’altezza non inganna Magnifico che respinge e che regala una vittoria alla sua squadra messa incredibilmente troppe volte a repentaglio dai suoi compagni.

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