Venafro Biferno 2-0
fonte: quotidiano del molise. VENAFRO. Un buon Biferno si arrende ad un concreto Venafro. Il 2-0 conclusivo premia il collettivo bianconero, che non ha badato a calcoli nell’ultima sedici metri, portandosi a casa tutta la posta in palio dopo un confronto tutto sommato equilibrato. Le note positive per il Biferno arrivano dall’aver giocato alla pari contro una formazione dai dodici punti in più alla vigilia del confronto. Quelle negative, ap-parse in zona offensiva, parlano di una squadra che crea ma non riesce a concretizzare, e ciò non rientra nel comprensibile periodo di adattamento necessario a mister Marrone per plasmare i nuovi arrivati. Onesto il ds Guglielmi a fine gara. “Credo che un pari sarebbe stato più giusto - esordisce il dirigente della formazione giallonera - il Venafro ci ha colpiti nel nostro miglior momento, e le occasioni da noi avute ci lasciano un forte rammarico. I nuovi? Fanno il possibile, ma è ancora presto per avere l’identità di squadra che auspichiamo”. Primo tempo: botta e risposta senza gol. Il Venafro scelto da De Sanctis per la prima casalinga dell’anno fa di necessità virtù. Davanti c’è l’intoccabile perno rappresentato da Patriciello, a cui viene affiancato un Wade in rampa di lancio e il sempre frizzante Mancini. In casa Biferno, tante le novità rispetto alla squadra che non aveva impressionato nel girone d’andata. Marrone parte dal 1’ con Zara ed Esposito. Di Giulio ha salutato in settimana per accasarsi al Real Termoli di patron Carmine D’Angelo: al suo posto, con la casacca numero sette figura Costantino. Proprio quest’ultimo combina con Esposito al 3’: Pietracupa para a terra in sicurezza. Al 17’ risponde il Venafro:punizione di Vallone, Patriciello spizza di testa e scheggia il palo ad Antenucci battuto. Resta comunque un episodio di sporadica sofferenza per un Biferno ordinato e ben messo in campo. Al 23’ Travaglini ci prova in due circostanze: il pallone prima viene respinto, poi termina alto sul secondo tentativo ravvicinato. Minuto trentuno: Esposito va alla conclusione dopo una buona incursione, ma conclude tra le braccia dell’attento Pietracupa. La prima frazione si conclude con un’occasione per parte. Al 35’ un tiro velenoso di Zara viene toccato quel tanto che basta da Pietracupa, che scongiura il pericolo di uno svantaggio. Al 42’ fa tutto Patriciello, sponda Venafro, ma il pallone si perde alto sulla traversa. Ripresa amara per il Biferno: il Venafro vola con il suo bomber indiscusso. Il Biferno di Marrone riparte da dove aveva lasciato, alla ricerca del vantaggio. Al 49’ Sarnataro lancia Esposito: controllo secco e tiro di poco a lato. L’appuntamento con il gol tarda ad arrivare. Quattordici primi dopo, su angolo di Esposito, Travaglini incoccia sopra la trasversale di Pietracupa. Al 69’ il Venafro trova il guizzo vincente. Splendido il tocco in profondità di Wade per Patriciello, che si lascia respingere il primo tiro da Antenucci; il bomber raccoglie e vede Di Gregorio che arriva di gran carriera e piazza il pallone nella porta sguarnita. Il Venafro la sblocca, il Biferno reagisce. Settantacinquesimo: Sarnataro pennella per Zara, il numero undici va al tiro che si perde di pochissimo sul fondo. I bianconeri chiudono allora la pratica all’82’: Wade, in giornata positiva, lancia Patriciello in contropiede. Per il bomber è un gioco da ragazzi infilare su Antenucci in uscita. Cala il sipario sul confronto. Punti d’oro per De Sanctisi; il Biferno piace sul piano caratteriale, ma non sembra sufficientemente cattivo nei momenti cruciali. Gli scontri diretti diranno il resto.

