Jovine e il suo Molise
tratto dal quotidiano del Molise. Il progetto culturale è curato dal Centro Studi 2000 e si svolgerà a Guardialfiera ‘F. Jovine e il suo Molise’ giunge alla 12^ Edizione. Il tema del Progetto culturale del 2011-2012 è ‘l’arcipelago di isole incantate’. “Ricomposizioni storiche, dipinti, sculture, prodotti multimediali, testi di teatro, musica. Un ventaglio di scelte per le scuole volto a svelare, capire, ammirare il Molise. Sfida nuova nella raffinazione dei saperi e nella immersione seria ed umile fra gli strati della “piccola, cara patria comune” (F. d’Ovidio)”. - si legge nella nota inviata da Vincenzo Di Sabato anima culturale di Guardialfiera e del Centro Studi 2000 promotore dell’evento. - “all’erectus, esempio, de la “Pineta” ad Isernia di quattro milioni di anni fa e al suolo del sovraffollato accampamento pentrio”. Il concorso è curato dal Centro Studi 2000 e favorito dalla Provincia di Campobasso e dal Comune di Guardialfiera.
Ha l’intento di motivare i giovani alla conoscenza ed esaltazione dell’aspetto, della posizione, delle tradizioni della nostra terra. O di farne seguirne lo sviluppo, radiografare i ‘suoi’ personaggi, ricomporre le leggende piu’ belle. “Già dallo scorso anno, talune classi avrebbero voluto indagare sui resti delle mura, sulle torri, i templi, gli anfiteatri; scovare l’archeologia, esaltare i monumenti, sprigionare le succulenze della nostra gastronomia. Ora potranno farlo”, continua la nota di Di Sabato - “Possono mettere in vetrina anche l’acrobazia dei villaggi appesi sui groppi delle nostre colline nell’ ‘arcipelago di isole incantate’e collocarle come su uno schermo appeso all’infinito. Essi ci sapranno descrivere il nuovo diadema di case, colme ancora di atti, di pensieri, di emozioni antiche”. La divulgazione del ‘Progetto’ coincide altresì con la pubblicazione da parte dell’Editore ‘Guida’di Napoli, del volumetto curato da Francesco D’Episcopo, agile, raffinato, economico: ‘’, contenente affreschi di Francesco Jovine, Lyna Pietravalle, Giose Rimanelli. Sarà premura del Centro Studi di Guardialfiera, assicurare il testo alle Scuole che, entro il 4 dicembre, avranno aderito al Progetto. “A Jovine, dunque, in questo trapasso generazionale del Concorso, si affiancano altre due nostre voci alte del novecento letterario italiano”, continua Di Sabato. “Quelle che nel secolo scorso hanno ascoltato la rapsodia di “quel popolo”, in “quel tempo”, temprato dalla serenità, dagli stenti e dalla fierezza, che inizia da lontananze remote, per trasmigrare col vigore di un’aorta calibrata, nella circolazione e nella vita molisana rinnovata, ancor piu’ ripiena di motivazioni, di scelte e entusiasmi nuovi”.

