Giornata del malato
Ricevo e pubblico. Il gelo e l’abbondante neve ci hanno costretti a rinviare l’appuntamento previsto per la celebrazione della Giornata del Malato, ma non hanno raffreddato il nostro impegno ad incontrarci ed incontrare testimoni preziosi per riflettere su una delle più importanti esperienze umane, qual è la sofferenza e la condizione di debolezza.
In Hospice, accade di frequente che all’angoscia della perdita si sostituisca la speranza dell’affidarsi a qualcuno, che al fastidio della dipendenza si percepisca la dolcezza dell’essere curati. In Hospice il ruolo più importante nel lenire le ferite non lo svolge il farmaco, il dolore non si placa neanche con quello, se intorno e dentro ciascuno di noi, operatori, pazienti e familiari, non si avvia la disponibilità a desiderare e cercare un’altra guarigione, più importante e rasserenante, quella dello spirito. Questa consapevolezza, non è mai cosa scontata, ci piace approfondirla ed arricchirla, seguendo lo spirito che ha mosso Giovanni Paolo II, quando vent’anni fa, ha istituito una giornata ufficiale per aiutare i contesti in cui il malato vive, famiglia, ospedali, ecc. a rinnovare e rinvigorire l’impegno ad assistere con competenza e disponibilità.
LUNEDI’ 5 Marzo prossimo, alle ore 16.00, nella sala riunioni dell’Hospice a Larino, P. Aldo Broccato, Ministro Provinciale dell’Ordine dei Frati Cappuccini, ci aiuterà a conoscere il Sacramento dell’unzione dei malati come occasione di rinascita e non di fine, di speranza e non di fallimento. Pietro e Nicoletta Ciarciaglino e Maria Teresa Mancino, racconteranno quale forza ottengono viaggiando verso la grotta di Lourdes.
Con gioia, vi aspettiamo
Mariano Flocco, P. Giorgio Ramolo, assistente spirituale, e tutti gli operatori dell’ Hospice

