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Biferno Termoli 0-3

del .

Meno di dieci minuti e il Termoli è già in vantaggio in casa dell’ultima della classe: alzi la mano chi non avrebbe pensato ad un finale con punteggio tennistico. E invece no, non è così. Chi immaginava la tappa di Guardialfiera come una specie di passeggiata di salute per i termolesi si sbaglia di grosso. Il Biferno, infatti, non si disunisce e pur senza strabiliare disputa il miglior primo tempo di tutta questa prima parte di torneo. L’undici locale è compatto e, soprattutto nella zona centrale del campo, riesce ad imbrigliare senza troppe difficoltà un Termoli distratto che sbaglia anche le cose più elementari. Di Esposito in campo ce ne uno e, paradossalmente, veste la maglia del Biferno, ed è proprio questo interessante centravanti a far venire i brividi, con due tiri dalla distanza (18’e33’), ad Ercolessi. Antenucci, invece, timbra per la prima volta il cartellino alla mezz’ora andando a salvare tra i piedi di Guidotti lanciato a rete. L’episodio che darà più lavoro ai moviolisti arriva in chiusura di tempo, quando Silvestri affonda Crispino in area. Il rigore sembra evidentissimo, ma il pur bravo Panichella non ne ravvisa gli estremi. Buona occasione per Lapiccirella che sorprende alle spalle la difesa avversaria, palo clamoroso di Crispino e bella conclusione di Zara che finisce sull’esterno della rete: così si apre una ripresa scoppiettante che in tre giri di lancette fa registrare altrettante palle-gol. La ripresa, insomma, appare sin da subito più avvincente della prima. Gli ospiti sono nettamente più intraprendenti e per il buon Mimmo Antenucci cominciano gli straordinari. Come al 64’, quando l’ex bandiera giallorossa (applauditissima dai supporters al seguito )impedisce a Crispino di capitalizzare una buona palla offertagli da Guidotti. Il Termoli ha però fretta di chiudere i conti al più presto e Di Lena si convince a buttare nella mischia l’altro Esposito, Vittorio, che si presenta con un colpo di testa moscio su traversone di Galliano, facile preda dell’estremo locale. Un Minuto dopo, però, il gran lavoro profuso da Guidotti porta i suoi frutti in combutta con Cifani che, agevolmente, deposita in rete il raddoppio giallorosso. Forti del doppio vantaggio, gli adriatici accrescono il loro potenziale offensivo con l’ingresso di Riella, il quale, dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo, autografa la sua prestazione (79’) buttando in rete un pallone che Ambrosecchia gli ha addirittura lucidato. Il finale è tutto di marca termolese, con Esposito che con due succulenti occasioni respinte ambedue da Antenucci, permette a quest’ultimo di leggittimare l’ottimo voto in pagella.

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